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Relazione sulle attività del Centro Triennio 2007-2010

Relazione sulle attività del Centro Triennio 2007-2010


Il bilancio sulle attività del Centro nel triennio appena trascorso presenta luci ed ombre. Inizio dai risvolti negativi non perché indulga al pessimismo, ma perché, per ragioni oggettive, sono prevalenti rispetto ai risvolti positivi.

L'Associazione è nata, come è noto, per svolgere un servizio di orientamento scolastico e professionale nelle secondarie di primo e secondo grado. Essendo stato soppresso molti anni fa il Distretto Scolastico, attraverso il quale il Ministero finanziava il suddetto servizio, l'Assessorato all'Istruzione del Comune di Andria, nell'ambito della legge sul diritto allo studio, ha sostenuto con fondi rivenienti dalla Regione solo gli interventi nelle ultime classi delle secondarie di primo grado, che rientrano nelle sue competenze. Purtroppo, col passare degli anni, i fondi si sono progressivamente assottigliati in concomitanza con l'aggravarsi della crisi economica ed i conseguenti tagli alle spese sociali imposti dal governo alle istituzioni periferiche in virtù del patto di stabilità, sicché la somma disponibile nel 2010-2011 per l'orientamento è poco più della metà rispetto a quella, già striminzita, corrisposta lo scorso anno.

Il team di esperte, che coordina le varie fasi del servizio e cura i contatti con i dirigenti delle varie scuole, incontrando, tra l'altro, i referenti per l'orientamento, i coordinatori di classe, i docenti di sostegno per gli alunni diversamente abili ed i genitori, hanno dovuto, di conseguenza, rimodulare il programma contraendolo nei passaggi. L'altro spazio che il Centro ha occupato ed occupa da quando è stato accreditato dal MIUR come ente per la formazione dei docenti è costituito dalla promozione e realizzazione di percorsi formativi per gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado.

A tale riguardo sono prevalsi calcoli opportunistici e volontà di risparmio in quanto le singole istituzioni scolastiche hanno preferito impegnare il risicato budget per l'attività formativa affidandola a persone operanti nelle stesse piuttosto che utilizzare competenze esterne.

Quanto al Settembre Pedagogico, che è, per così dire, una "creatura" dell'Associazione, nel 2010 abbiamo raggiunto un compromesso con il nuovo assessore all'Istruzione proponendo ed ottenendo che nel primo incontro intervenisse il prof. Elia sul tema da noi proposto. Anche il relatore contattato dall'Amministrazione Comunale, dott. Pellai, è stato all'altezza della situazione ed ha riscosso ampi consensi. Passando alle attività suscettibili di nuove possibilità e di aperture feconde mi è gradito richiamare quanto segue:

• l'esperienza del partenariato europeo LLP Grundtvig con il progetto V.I.P.(Visiting in prison), realizzato durante il triennio 2006-2009 all'interno dei due penitenziari di Trani, marginalmente nel penitenziario di Spinazzola, e finalizzato a consolidare i rapporti tra i detenuti ed i loro familiari, soprattutto i minori in visita ai genitori reclusi. L'intervento ha comportato il conseguimento di due obiettivi: la pubblicazione del libretto "Percorsi e volti", contenente le testimonianze dei ristretti, delle mogli o compagne, dei figli, e la realizzazione, all'interno della Casa Circondariale, di una saletta delle visite a misura di bambino;

• il partenariato europeo, che è appena iniziato e che si concluderà nel 2012, con la partecipazione di Francia, Belgio, Svezia, Spagna e Italia. Il progetto, la cui denominazione è I.N.E.S.(Instruction Education Security), persegue l'ambizioso obiettivo di creare sinergia tra gli agenti di polizia penitenziaria e i docenti in servizio presso il carcere;

• il partenariato con tre Enti accreditati presso la Regione Puglia per la formazione Professionale (EPCPEP, ABIGAR, ACRICEFAL) che hanno vinto il bando regionale per la realizzazione di percorsi di formazione professionale da completare entro maggio del 2011 nella Casa Circondariale Maschile, nella Casa di Reclusione Femminile di Trani e nel penitenziario di Spinazzola. Le nostre operatrici, nell'ambito del progetto, si occuperanno di orientamento e di bilancio di competenze;

• il protocollo di intesa con l'IPSSeP "G. Colasanto" per intervenire, all'interno di un P.O.R., con azioni rivolte a docenti, studenti, genitori e mirate al contrasto della dispersione scolastica;

• la promozione di interventi individualizzati di consolidamento e di supporto per studenti delle Secondarie di primo e secondo grado attraverso l'adozione di strategie metacognitive;

• la conduzione nella scuola primaria "Della Vittoria" del progetto "Cinema e letteratura" curato da una operatrice esperta nel settore;

• la partecipazione di un gruppo di operatrici al bando regionale "Principi attivi" con un progetto che prevede interventi di sostegno per studenti delle seconde classi di tutte le scuole secondarie di primo grado che registrano difficoltà di apprendimento. Il progetto è inserito nell'elenco ufficiale degli accoglibili, ma le graduatorie definitive saranno rese note a dicembre.

Infine si stanno mettendo in campo impegno e sforzi per l'ottenimento, da parte dell'Assessorato al patrimonio, di una sede in comodato d'uso che è stata identificata con alcuni locali, ubicati presso una scuola secondaria di primo grado e un tempo adibiti ad abitazione del custode.

Dopo il sopralluogo compiuto per verificare lo stato dei locali, si attende la stesura di un regolamento che consenta il trasferimento del Centro di orientamento nella nuova sede. Alla luce delle opportunità suddette, che ci stimolano a ben sperare, ci auguriamo che le attività "cantierizzate" trovino il loro completamento e che nel prossimo triennio si aggiungano e si raggiungano altri traguardi.


Rosa Del Giudice

 

Centro Orientamento "Don Bosco" - Vicolo V° De Anellis, 16 - angolo Via San Francesco
76123 Andria (BT)
Soggetto Accreditato dal MIUR per la Formazione dei Docenti